<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://welfare.incooperazione.it/it/rss/news?categoria=comunita+energetiche</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo</description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 14:30:30 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://welfare.incooperazione.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">253b9cc0-2431-4f22-8893-6b23a25e2447</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/koncert-la-rivoluzione-energetica-parte-dal-basso</link><title>KönCeRT, la rivoluzione energetica parte dal basso</title><description>La comunità energetica supera i 300 soci in due anni: Il presidente Enzo Tomasi: «La democrazia energetica è possibile»</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/ymlhvjqt/screenshot-2025-11-03-162632.png" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/koncert-la-rivoluzione-energetica-parte-dal-basso" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>672</width><height>847</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Da 19 visionari a oltre 300 soci in poco più di due anni. È lo splendido risultato portato a casa da KönCeRT, la comunità energetica rinnovabile nata nell'agosto 2023 nella Piana Rotaliana che sta dimostrando come la transizione ecologica possa essere davvero democratica e partecipata.</span> </p>
<p><span>Il nome richiama il concetto di concerto musicale, dove è l'armonia dell'insieme a creare la melodia."Kön" per Königsberg, il castello che domina la valle, "CeRT" per Comunità energetica Rinnovabile per Tutti. Un gioco di parole che nasconde una filosofia precisa: l'energia pulita non può essere solo affare di grandi corporation, ma essendo un bene di prima necessità deve partire dalle comunità locali.</span> </p>
<p><strong><span>Un'idea, un movimento</span></strong> </p>
<p><span>Tutto è nato dal sogno di quattro cittadini – Enzo, Elena, Giovanni e Gabriella – che nel 2022 hanno iniziato a immaginare che sul loro territorio potesse nascere una comunità energetica, un modo diverso di produrre e consumare energia. «Non volevamo solo parlare di ambiente, volevamo agire concretamente sul territorio», spiega il presidente </span><strong><span>Enzo Tomasi</span></strong><span>. L'8 agosto 2023, 19 tra cittadini, artigiani, rappresentanti di cantine vinicole, la banca locale e perfino l'asilo nido, hanno fondato la cooperativa.</span> </p>
<p><span>Oggi i numeri raccontano una forte crescita: 311 soci a fine settembre 2025, di cui 249 famiglie, 60 aziende, un ente pubblico e un'organizzazione di volontariato. Ma soprattutto ci sono 70 prosumer, chi produce e consuma energia rinnovabile (il 70% è in fase di installazione) e 241 consumer distribuiti su cinque configurazioni che coprono la Piana Rotaliana, l’Altopiano della Paganella, una parte della Val di Cembra e Trento.</span> </p>
<p><strong><span>Consulenza come servizio pubblico</span></strong> </p>
<p><span>La vera innovazione di KönCeRT non è solo tecnologica, ma sociale. La cooperativa ha infatti attivato in molti comuni uno sportello energia, presidiato da volontari formati. «Non vendiamo nulla, informiamo – sottolinea </span><strong><span>Elena Stopelli</span></strong><span>, vicepresidente –. Aiutiamo a leggere le bollette, a scegliere il fornitore giusto, a capire se conviene installare un impianto fotovoltaico».</span> </p>
<p><span>Lo sportello di San Michele all'Adige, il primo aperto nel gennaio 2024, ha fatto scuola. Oggi ce ne sono altri quattro: Mezzocorona, Mezzolombardo, Trento (presso l'emporio solidale Edera) e da settembre anche a Lavis. Tutti operativi ogni settimana, con orari serali per permettere anche a chi lavora di arrivarci, sul sito orari e giornate.</span> </p>
<p><span>La consulenza per gli impianti fotovoltaici è gratuita per i soci, grazie a una partnership con la startup Alpinvision. «Utilizziamo una piattaforma digitale che dimensiona l'impianto ottimale in base ai consumi reali – spiega il consigliere </span><strong><span>Simone Berlanda</span></strong><span> –. Poi mettiamo in contatto il socio con installatori convenzionati, garantendo trasparenza e saper fare. Il socio è libero di utilizzare l’installatore che preferisce».</span> </p>
<p><strong><span>KönCeRT e l’Europa</span></strong> </p>
<p><span>Il progetto trentino ha attirato l'attenzione della Commissione Europea, che ha selezionato KönCeRT per due bandi prestigiosi. Il primo, </span><em><span>RECAH</span></em><span>, nel 2023 ha permesso di strutturare la prima configurazione con il supporto dell'esperto europeo. Il secondo, </span><em><span>Communities for Climate</span></em><span>, per sviluppare un "ecosistema sociale” che unisca sostenibilità energetica e senso di comunità. L'obiettivo più ambizioso? «Realizzare un impianto solare collettivo che possa anche contrastare la povertà energetica sul territorio – ci dice la consigliera </span><strong><span>Viviana Tarter</span></strong><span> –. L'impianto collettivo rappresenta eticamente quello che vogliamo essere. Dimostrare che insieme possiamo realizzare progetti che da soli sarebbero impossibili per piccole comunità come la nostra». A settembre 2025 KönCeRT ha anche presentato domanda per il bando </span><em><span>European Energy Communities Facility</span></em><span>. </span> </p>
<p><strong><span>Giovani e comunità</span></strong> </p>
<p><span>«Se vogliamo che la transizione energetica sia davvero condivisa, dobbiamo coinvolgere i giovani» aggiunge la vicepresidente. È per questo che KönCeRT ha avviato collaborazioni strutturate con le scuole superiori del territorio.</span> </p>
<p><span>Nel 2024, 50 studenti dell'Istituto Artigianelli di Trento hanno lavorato alla creazione del logo della cooperativa. Quest'anno è la volta di un modello 3D in scala ridotta di una Cer, realizzato con l'Istituto Marconi di Rovereto.</span> </p>
<p><span>La crescita di KönCeRT si misura anche dalla partecipazione agli incontri pubblici, ben 12. Si è partiti con 44 persone a San Michele nel 2023, per arrivare alle 91 di Mezzocorona nel 2024 e alle 90 di Trento un anno dopo. Ogni sera è un'opportunità per ascoltare dubbi, raccogliere idee, costruire insieme.</span> </p>
<p><span>KönCeRT si regge interamente sul volontariato del Cda e di una ventina di sportellisti. Ha ricevuto il supporto di </span><strong><span>Federazione</span></strong><span>, </span><strong><span>Cassa Rurale Val di Non –Rotaliana e Giovo</span></strong><span> e Provincia. «Ma il nostro sogno – spiega Efrem – è diventare autosufficienti e assumere under 35. Vogliamo dimostrare che la sostenibilità può anche creare occupazione di qualità».</span> </p>
<p><strong><span>I prossimi traguardi</span></strong> </p>
<p><span>Gli obiettivi a breve termine sono ambiziosi ma concreti: coinvolgere altre 100 famiglie e 10 aziende entro il 2025, portare a termine la maggior parte degli impianti fotovoltaici in fase di costruzione e attivazione, aprire nuove configurazioni. E soprattutto realizzare quell'impianto collettivo che rappresenterebbe una pietra miliare per la comunità energetica. La cooperativa sta lavorando anche per convincere almeno due società pubbliche ad associarsi, per arrivare al 100% di energia autoconsumata virtualmente. </span> </p>
<p><span>«Non abbiamo la bacchetta magica – conclude il presidente – ma riteniamo che i Comuni dovrebbero affidare in concessione alle comunità energetiche in forma gratuita i tetti del patrimonio pubblico. Basterebbe seguire l’esempio di Roma capitale che ha approvato un regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni. La nostra cooperativa dimostra che, quando le persone si mettono insieme per un obiettivo comune, anche la transizione energetica diventa possibile. E soprattutto equa, perché i benefici restano sul territorio, vengono distribuiti tra tutti i soci e nel sociale». </span> </p>
<p><span>info@koncert.it</span> </p>
<p><br /><strong><a href="https://welfare.incooperazione.it/media/rm5pfhji/p_44_45_koncert_scheda-1.pdf" title="P 44 45 Koncert Scheda (1)">INFOGRAFICA</a></strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ab24db36-1779-42c5-add5-778650bdf1c7</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/greenland-l-energia-che-diventa-welfare-di-comunita</link><title>Greenland, l’energia che diventa welfare di comunità</title><description>Nata dalla collaborazione delle amministrazioni dell’Alpe Cimbra, la cooperativa stimola la produzione e condivisione di energia rinnovabile, proponendosi come motore di aggregazione collettiva. Dalla formazione outdoor alla telemedicina, fino alla comunicazione turistica sostenibile</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/0zmpbpwa/screenshot-2025-11-03-162618.png" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/greenland-l-energia-che-diventa-welfare-di-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>666</width><height>844</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><span>Greenland</span></strong> <span>è il frutto di un percorso portato avanti congiuntamente dalle amministrazioni dell’Alpe Cimbra, con lo scopo di proporsi come aggregatori di progetti condivisi e trasversali, sia nel pubblico che nel privato. Ad oggi conta 191 soci, tra i quali si segnala la presenza importante del mondo cooperativo locale, dell’imprenditoria e dei comuni di Folgaria Lavarone e Luserna. Una realtà con una caratteristica unica: è insieme </span><span>cooperativa di comunità e impresa sociale.</span> </p>
<p><span>Abbiamo chiesto a </span><strong><span>Christian Caneppele</span></strong><span>, presidente di Greenland, di raccontarci progetti e finalità. «La nostra cooperativa è un progetto di partecipazione collettiva che punta a riportare la produzione di energia rinnovabile vicino alle comunità locali, rendendo le fonti energetiche accessibili e tangibili. È attiva nel territorio dell'Alpe Cimbra, ma comprende anche le zone nei perimetri delle cabine primarie di Caldonazzo, di S. Colombano e di Rovereto Nord. La nostra Cer rappresenta un modello innovativo che integra sostenibilità a lungo termine, efficienza economica e partecipazione attiva del territorio, portando benefici a tutti gli attori coinvolti. Tutti possono scegliere di farne parte: cittadini, aziende, istituzioni pubbliche e organizzazioni non profit».  </span> </p>
<p><span>Uno degli aspetti che stanno più a cuore a Greenland, è il welfare di comunità. «Ci concentriamo –spiega il presidente – sull’idea che il benessere individuale è strettamente legato al benessere della comunità in cui una persona vive. Per questo, una delle attività che offrirà la Cooperativa è proprio quella di sviluppare servizi di welfare territoriale, con particolare attenzione alle categorie fragili e/o svantaggiate. Oltre alle persone lavoriamo anche sulla valorizzazione del patrimonio naturalistico, forestale e boschivo, e avremmo l’ambizione di allargare il nostro supporto sulle risorse agricole e zootecniche ricadenti nell’ambito territoriale dell’Alpe Cimbra, sia di proprietà pubblica che privata».</span> </p>
<p><span>La cooperativa ha lavorato sulla divulgazione attraverso attività turistiche, collegando il territorio a una comunicazione orientata alla sostenibilità. È stato inoltre costruito un progetto attorno al Drago Vaia Regeneration, realizzando anche libri per i più piccoli, per creare un percorso educativo per avvicinare i bambini al tema del delicato rapporto tra uomo e natura. «Abbiamo inoltre partecipato a numerosi bandi per sviluppare progetti legati al turismo, al benessere delle comunità e alla formazione outdoor – racconta Caneppele –. Tra gli obiettivi che ci poniamo per i prossimi mesi e anni vi è l’individuazione di spazi che ci permettano di offrire ulteriori opportunità al territorio, come la telemedicina, aree dedicate allo smart working e iniziative a supporto delle attività culturali locali». </span> </p>
<p data-ccp-border-bottom="2px solid #000000" data-ccp-padding-bottom="1.3333333333333333px"><span>Diventare soci di questa cooperativa offre una serie di vantaggi e servizi, oltre che benefici nell’ambito della promozione della sostenibilità energetica e del risparmio economico. Tra i principali l’accesso privilegiato alla produzione di energia da fonti rinnovabili, consentendo ai soci di beneficiare di tariffe agevolate e di contribuire attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale. La cooperativa fornisce inoltre servizi di consulenza e supporto per l’efficienza energetica, aiutando i soci a implementare soluzioni mirate per ridurre i consumi e ottimizzare l’uso dell’energia. Attraverso la condivisione di conoscenze e risorse, l’educazione sulla sostenibilità energetica e la partecipazione attiva alla comunità locale, essere socio di una Cer rappresenta un modo efficace per promuovere un futuro energetico più pulito, equo e solidale. </span> <br /><br /><strong><a href="https://welfare.incooperazione.it/media/z2vhnjaf/p_46_47_cer_greenland_scheda-1.pdf" title="P 46 47 Cer Greenland Scheda (1)">INFOGRAFICA</a></strong></p>
<p data-ccp-border-top="0px none " data-ccp-padding-top="0px" data-ccp-border-bottom="2px solid #000000" data-ccp-padding-bottom="1.3333333333333333px"> </p>
<p data-ccp-border-top="0px none " data-ccp-padding-top="0px"> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6fcccced-125b-4d53-a221-89314c915c23</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/energia-e-solidarieta-e-nata-la-cer-solidale-trentina-nuova-cooperativa-per-il-futuro-del-territorio</link><title>Energia e solidarietà: è nata la Cer Solidale Trentina, nuova cooperativa per il futuro del territorio</title><description>Dalla sostenibilità ambientale al welfare comunitario: un modello innovativo di transizione energetica condivisa.</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/d3zephh4/img-0949.jpeg" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/energia-e-solidarieta-e-nata-la-cer-solidale-trentina-nuova-cooperativa-per-il-futuro-del-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5712</width><height>4284</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nasce a Rovereto con l’obiettivo di unire sostenibilità ambientale, partecipazione comunitaria e solidarietà sociale, la <strong>Cer Solidale Trentina</strong>, decima comunità energetica rinnovabile trentina ad avere scelto la forma d’impresa cooperativa, proponendo un modello innovativo di transizione energetica condivisa.</p>
<p>Il progetto è stato presentato stamattina presso la sede della Federazione Trentina della Cooperazione, che ne ha seguito e sostenuto il percorso.</p>
<p>L’iniziativa, promossa da un gruppo di professionisti di diversi ambiti (ingegneri, architetti, avvocati, assistenti sociali), rappresenta un passo avanti concreto verso un territorio più verde, solidale e indipendente dal punto di vista energetico, in cui gli incentivi generati dalla condivisione dell’energia rinnovabile saranno destinati a finanziare progetti sociali sul territorio.</p>
<p><strong>Un progetto che unisce energia e solidarietà</strong></p>
<p>Questa Cer offre a tutti i cittadini di Rovereto e dei comuni limitrofi la possibilità di accedere ai benefici connessi alle comunità energetiche rinnovabili, sia di natura economica, sia ambientale e sociale.</p>
<p>La Cer ST si distingue per il suo forte orientamento sociale: una parte significativa dei fondi derivanti dagli incentivi energetici sarà utilizzata per sostenere iniziative e progetti sociali e associazioni locali impegnate nel welfare di comunità. L’obiettivo è costruire un modello in cui l’energia diventa strumento di coesione e inclusione, capace di restituire valore alla collettività.</p>
<p>«Vogliamo dimostrare che la transizione energetica non è solo una questione ambientale, ma anche un’occasione per generare solidarietà e rafforzare le comunità locali», sottolinea <strong>Amedeo Moratelli</strong>, presidente della Cer Solidale Trentina.</p>
<p>«Vedere un gruppo di professionisti mettersi in gioco su una tematica così importante, sia dal punto di vista sociale che ambientale, è un grande segnale – ha aggiunto <strong>Ruggero Pozzer</strong> assessore alla transizione ecologica e all’ambiente del comune di Rovereto –. L’obiettivo è quello di aumentare la produzione di energia pulita che resta e genera valore sul territorio, avvicinandoci alla sfida dell’autonomia energetica. Confidiamo che la città risponda al meglio e ci impegniamo a diffondere questo messaggio, a partire dalla Fiera EcoLogica».</p>
<p><strong>Il Comitato Garante e il ruolo dell’Ordine degli Assistenti Sociali</strong></p>
<p>A garanzia della trasparenza e dell’impatto sociale dell’iniziativa, il progetto ha il patrocinio del Comune di Rovereto e vede il coinvolgimento diretto dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Trentino-Alto Adige, che partecipa attivamente alla costituzione del <strong>Comitato Garante</strong>. Questo organismo avrà il compito di supervisionare l’utilizzo dei fondi raccolti e di assicurare che ogni progetto finanziato risponda a criteri di equità, efficacia e reale beneficio per la comunità.</p>
<p>«Il nostro impegno è che ogni euro reinvestito produca un impatto sociale tangibile e vada a beneficio delle persone e delle famiglie che più ne hanno bisogno», evidenzia la vicepresidente <strong>Elisa Rizzi</strong>.</p>
<p><strong>Le prossime tappe: cittadini, enti e imprese protagonisti</strong></p>
<p>Il progetto è aperto alla partecipazione di cittadini, enti e imprese, che possono aderire come consumatori, produttori o prosumer, anche senza possedere un impianto fotovoltaico. Le prossime tappe prevedono l’avvio della fase di adesione formale, lo sviluppo di nuovi impianti e l’inizio delle attività di condivisione dell’energia prodotta.</p>
<p>«La scelta della forma cooperativa conferma ancora una volta la capacità del Trentino di mettere al centro la partecipazione e il bene comune – commenta <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Cooperazione Trentina –. Con Cer ST l’energia diventa motore di inclusione sociale e di crescita sostenibile».</p>
<p>Tutte le informazioni sulla comunità energetica solidale – dallo statuto al regolamento, fino ai materiali informativi e ai moduli di adesione – sono disponibili nel portale ufficiale: trentino.cersolidale.org</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa - Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">cea81602-79aa-4a4b-ba46-fbbb93611f40</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/aperitivo-cooperativo-cooperazione-e-energia-un-binomio-possibile</link><title>Aperitivo Cooperativo: cooperazione e energia, un binomio possibile</title><description>Evento promosso dall’Associazione Giovani Cooperatori Trentini, organizzato in collaborazione con la Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo e il Comune di Cles.</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/plop0umv/new-a4-orizzontale-4.png" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/aperitivo-cooperativo-cooperazione-e-energia-un-binomio-possibile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>450</width><height>250</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Un confronto aperto, esperti di settore e un aperitivo per favorire il dialogo. Torna il format degli Aperitivi Cooperativi, questa volta in Val di Non, con un incontro dedicato alle comunità energetiche. L’appuntamento è fissato per venerdì 14 marzo alle 18:30 presso il Palazzo Assessorile di Cles.<br /><br />L’evento, promosso dall’Associazione Giovani Cooperatori Trentini, è organizzato in collaborazione con la Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo e il Comune di Cles. L’incontro rappresenterà un’importante occasione per approfondire il ruolo delle comunità energetiche come modello di sviluppo sostenibile e condiviso e per comprendere quali prospettive si aprano per il futuro del territorio.<br /><br />Il dibattito sarà arricchito dagli interventi di esperti del settore, tra cui Davide Tabarelli, presidente e fondatore di Nomisma Energia, Maurizio Bertolla, socio della CER Val di Non NOSenergia, e Marco Dalla Torre, project manager del progetto speciale per le comunità energetiche rinnovabili della Federazione Trentina della Cooperazione.<br /><br />L’evento è aperto a tutti e rappresenta un’opportunità per riflettere su un tema di grande attualità e rilevanza per il futuro del territorio. L’appuntamento è fissato per venerdì 14 marzo alle 18:30 presso il Palazzo Assessorile di Cles.<br /><br />Per ulteriori informazioni a contattare l’Associazione Giovani Cooperatori Trentini ai seguenti riferimenti: associazione.giovani@ftcoop.it]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">21569d8e-a1f0-4983-93ae-427ade2e366a</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/nuovo-sito-cer-koncert</link><title>Un nuovo sito per la Comunità Energetica Rinnovabile KönCeRT</title><description /><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/gcpdfj5q/koncert-tutte-le-versioni-ai.png" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/nuovo-sito-cer-koncert" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1414</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Informare, innovare, promuovere. Online il nuovo sito della Comunità Energetica Rinnovabile della Piana Rotaliana. <a href="https://www.koncert.it/">Scopri di più</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">737b69de-0617-47f8-a68a-3d1df352f73b</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/greenland</link><title>Greenland, modello di sviluppo sostenibile e partecipato</title><description>Green Land è una cooperativa di comunità e, al contempo, una comunità energetica rinnovabile. Prima in Trentino nel suo genere, nasce da un progetto promosso dal Comune di Lavarone ed è sostenuta da una cinquantina di soci, tra cui la stessa amministrazione comunale, la Cassa Rurale Vallagarina e altre cooperative del territorio.</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/jdffnhsl/35065.jpg" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/greenland" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4724</width><height>3149</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Prendersi cura del territorio, della natura e della comunità locale, promuovendo un modello di sviluppo che coniuga sostenibilità ambientale, coesione sociale e risparmio energetico. Con questi obiettivi nasce Greenland cooperativa di comunità, attiva anche come comunità energetica rinnovabile (CER). Costituita per volontà di una cinquantina di soci, tra cui il Comune di Lavarone, la Cassa Rurale Vallagarina e altre realtà cooperative del territorio, si tratta della prima esperienza di questo tipo in Trentino.<br /><br />Tratto distintivo del progetto è quello di coniugare sostenibilità sociale e ambientale. Infatti, in quanto cooperativa di comunità, Greenland mira a costruire, attraverso lo spirito cooperativo riattualizzato sul territorio, una serie di progetti di welfare ed altre attività che porteranno molti ritorni, tra cui quello economico. Mentre, come CER si propone di produrre energia pulita, da fonti rinnovabili.<br /><br />Considerata l’unicità di questa tipologia cooperativa, il progetto ha richiesto lo sviluppo di un percorso su misura, realizzato con il contributo messo a disposizione dalla Legge Regionale n. 15/1988 “Promozione e sviluppo della cooperazione, dell’educazione e dello spirito cooperativi” e la consulenza dell’Ufficio Legale e dell’Ufficio Agevolazioni e Finanziamenti/CAT della Federazione.<br /><br />“Il sostegno fornito da questa legge – commenta il presidente della cooperativa <strong>Christian Caneppele</strong> – ha reso possibile l’avvio del progetto nella zona dell’Alpe Cimbra ed è stato essenziale per far partire questo progetto innovativo, che sta avendo ricadute positive sia ambientali, grazie alla produzione di energia pulita e locale, sia sociali, favorendo la collaborazione e la coesione della comunità. Dal punto di vista economico, la cooperativa garantisce risparmi energetici che possono essere reinvestiti per il bene comune. E, più in generale, possiamo dire che si sta proponendo come un modello di sviluppo sostenibile e partecipato, capace di generare valore per l’intero territorio”.<br /><br /><br /><strong>Credits immagine:</strong> Trentino Sviluppo S.p.A, Carlo Baroni]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">29773a68-1fc3-4b51-81ae-aa422bf75ee5</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/la-comunita-energetica-koncert-cresce-e-diventa-impresa-sociale-con-lo-sguardo-diretto-a-un-futuro-sostenibile</link><title>La Comunità energetica KönCeRT cresce e diventa impresa sociale, con lo sguardo diretto a un futuro sostenibile</title><description>Il 17 maggio 2024 l'Assemblea straordinaria-ordinaria dei soci KönCeRT ha votato, all'unanimità dai 59 aventi diritto, il nuovo Statuto di impresa sociale alla presenza del notaio, il bilancio di esercizio al 31/12/2023 e l'allargamento del CdA con l'ingresso del Consigliere Simone Berlanda di Faedo, che si aggiunge al Presidente Enzo Tomasi, alla Vicepresidente Elena Stoppelli e al Consigliere Giovanni Ghezzer.</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/2b1bb1bv/img-20240520-wa0017.jpg" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/la-comunita-energetica-koncert-cresce-e-diventa-impresa-sociale-con-lo-sguardo-diretto-a-un-futuro-sostenibile" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Rimane invariata la filosofia di fondo del progetto KönCeRT, che nel suo nome richiama l’idea di un concerto, una composizione musicale eseguita da un’orchestra dove è l’<strong>armonia dell’insieme</strong> a fare la melodia e non il singolo. Un nome scelto anche per enfatizzare l’importanza sociale di un’iniziativa, nata dal sogno di di quattro cittadini attivatori, che fa leva sul concetto di <strong>democrazia energetica</strong> per portare <strong>benefici sociali, ambientali ed economici</strong> al territorio, nel solco della cooperazione e della mutualità senza scopo di lucro.</p>
<p>Letteralmente, Kön sta per Königsberg, l’area territoriale originaria nonché il nome del castello che sovrasta la Piana Rotaliana, CeRT gioca con le sigle di Comunità energetica Rinnovabile e di Rotaliana per Tutti.</p>
<p>Una <strong>comunità</strong>, come la buona pagnotta che ha cucinato una nostra socia per la serata assembleare, è fatta di ingredienti semplici sapientemente amalgamati: le persone, un obiettivo comune, qualcuno che le tenga unite.</p>
<p>Ad oggi KönCeRT conta 91 soci tra cittadini, piccole e medie imprese, aziende agricole e rappresentanti della Pubblica Amministrazione. Unico vincolo, per ora, essere tutti collegati alla cabina primaria della Piana Rotaliana, che include i comuni di <strong>San Michele all'Adige</strong>, <strong>Mezzocorona</strong> e <strong>Mezzolombardo</strong>. I nostri soci sono la nostra forza e ciascuno può essere il lievito che fa crescere questa comunità e il sogno di avere energia pulita a km0 e sostenere i progetti della collettività.</p>
<p>Molteplici gli ambiti di azione di KönCeRT, dai <strong>servizi informativi</strong> erogati gratuitamente presso gli sportelli sul territorio per promuovere la cultura energetica, redigere progetti di fattibilità di impianti fotovoltaici e aggregare idee, ai progetti di <strong>sensibilizzazione</strong> nelle scuole sui concetti di cooperazione e comunità energetica, al contest con gli studenti di grafica per la creazione del nuovo logo, senza dimenticare l’<strong>inclusione</strong> delle fasce deboli con l'apertura di un dialogo con le associazioni sul territorio e il <strong>networking</strong> attraverso tavoli di lavoro con le altre CER trentine, in modo da creare sinergie, e con le Pubbliche Amministrazioni, per supportarne la partecipazione e il patrocinio.</p>
<p>E per migliorare la propria attrattività, acquisire un know how sempre maggiore e creare connessioni anche al di fuori degli orizzonti locali, KönCeRT ha partecipato con successo anche al <strong>bando europeo C4C – Communities for Climate</strong>, che premia soluzioni nate dal basso per fronteggiare il cambiamento climatico nei settori della rigenerazione della biodiversità, della gestione delle risorse idriche, dell'economia circolare e delle energie rinnovabili, mettendo a disposizione consulenze specializzate, opportunità di apprendimento tra pari e orientamento.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a5d96865-be6f-4386-9f69-60b93d250ad3</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/le-novita-del-decreto-mase-e-approfondimenti-sulle-regole-operative-delle-cer</link><title>Le novità del decreto MASE e approfondimenti sulle regole operative delle CER</title><description>Il ciclo di workshop organizzato dal GSE</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/udfnmxg4/logo-gse-copia.jpg" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/le-novita-del-decreto-mase-e-approfondimenti-sulle-regole-operative-delle-cer" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1182</width><height>1181</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il GSE - Gestore dei Servizi Energetici ha annunciato l'avvio di un ciclo di webinair focalizzato sul Decreto CER del MASE, mirato a fornire una comprensione approfondita delle novità introdotte dal Decreto MASE e approfondimenti sulle regole operative relative all'autoconsumo e alle comunità energetiche.<br /><br />Questi incontri sono progettati per gli operatori del settore energetico interessati a esplorare le opportunità offerte dal Decreto CER, che promuove la realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili all'interno di configurazioni di comunità energetiche rinnovabili, gruppi di autoconsumatori e autoconsumatori a distanza.<br /><br />La formazione avrà inizio il 6 marzo e si concluderà il 3 maggio 2024, con una durata di un'ora per ogni sessione, dalle 10:00 alle 11:00.<br /><br />Per coloro che desiderano partecipare e per avere maggiori informazioni sul calendario degli eventi, è possibile consultare la<a href="https://www.gse.it/media/eventi/ciclo-di-workshop-sul-decreto-cer-le-novita-introdotte-dal-decreto-mase-e-approfondimenti-sulle-regole-operative"> sezione dedicata sul sito del GSE.</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">9acb6a01-cb13-4dec-bc52-11a2a73a9584</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/stanziati-i-contributi-per-le-nuove-comunita-energetiche-rinnovabili-cooperative</link><title>Stanziati i contributi per le nuove Comunità Energetiche Rinnovabili cooperative</title><description>La Federazione Trentina della Cooperazione, in partenariato con Promocoop Trentina, lancia un'iniziativa per sostenere la creazione e lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer) in forma cooperativa. L'obiettivo principale è promuovere l'utilizzo di energia rinnovabile e l'autoconsumo per contribuire alla transizione verso fonti energetiche più sostenibili.</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/r5uha3sy/energia-incooperazione-pannelli-casa.jpg" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/stanziati-i-contributi-per-le-nuove-comunita-energetiche-rinnovabili-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5472</width><height>2996</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le <strong>Comunità Energetiche Rinnovabili</strong> stanno emergendo come un modello innovativo per la produzione, il consumo e la condivisione dell'energia elettrica da fonti rinnovabili. Questo modello coinvolge privati cittadini, piccole e medie imprese ed enti pubblici in una collaborazione volontaria per la produzione e l'utilizzo dell'energia prodotta da impianti di generazione locale.</p>
<p><strong>Cooperazione Trentina</strong>, in partnership con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong>, dei <strong>quattro BIM del Trentino</strong>, con il supporto di <strong>Dolomiti Energia</strong> e di altri partner locali, lavora per promuovere l'uso di energia rinnovabile e favorire l'autoconsumo attraverso le Cer costituite in forma cooperativa.</p>
<p>Attraverso questa iniziativa, che porta il nome di <strong>Energia inCooperazione</strong>, la Federazione, supportata da <strong>Promocoop Trentina</strong> S.p.a., ha stanziato un contributo straordinario di <strong>Euro 5.000</strong> per ogni singola Cer cooperativa trentina. Questo finanziamento sarà destinato a supportare le Cer già costituite (cinque ad oggi: Comunità Energetica Fiemme, Lavarone GreenLand, CERTO – Bassa Valsugana, CER Valle dei Laghi, KönCeRT – nata a San Michele all’Adige) o in fase di costituzione che rispettino i requisiti stabiliti. Le risorse stanziate, attualmente, consentono di finanziare un numero complessivo di dieci iniziative (comprese quelle già avviate).</p>
<p>Le CER non solo contribuiranno all'incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, ma anche alla <strong>riduzione della dipendenza energetica da fonti fossili</strong> e al <strong>risparmio energetico</strong>. Inoltre, si prevede che queste comunità possano <strong>generare benefici economici e sociali</strong>, promuovendo la partecipazione della comunità locale nella pianificazione di progetti per la collettività.</p>
<p>Le finalità di questa iniziativa sono in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale stabiliti dalla Direttiva EU 2018/2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio. Questa direttiva promuove l'autoconsumo collettivo di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, la Legge provinciale 4/2022 e i provvedimenti successivi delle Autorità competenti hanno creato le basi per la creazione delle Cer in forma cooperativa come soggetti di animazione e sviluppo territoriale.</p>
<p>L'iniziativa rappresenta un passo significativo verso un futuro energetico più sostenibile e comunitario. Per ulteriori informazioni sulla procedura di richiesta di contributo, si prega di visitare <a href="https://energia.incooperazione.it/"><strong>energia.incooperazione.it</strong></a> e di prendere contatti attraverso i moduli presenti sul sito.</p>
<p><strong>Energia inCooperazione</strong> <strong>– Quali vantaggi?</strong></p>
<p>Le Cer nascono per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Si tratta di un progetto di partecipazione collettiva, che vuole riportare le fonti energetiche a pochi passi da casa. I vantaggi, nella realizzazione di una CER sono molti, tra questi:</p>
<ul>
<li><strong>Vantaggi ambientali</strong>. Con un impianto di produzione di energia rinnovabile, si riducono le emissioni di CO2 sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili e a km zero.</li>
<li><strong>Vantaggi sociali</strong>. Con l’autoproduzione e la condivisione dell’energia tra i soci della CER, si contribuisce a promuovere la coesione territoriale, la nascita di nuove iniziative e si aiuta a contrastare la povertà energetica.</li>
<li><strong>Vantaggi economici</strong>. Le comunità energetiche fanno crescere l'autosufficienza energetica del territorio. Maggiore è l'energia condivisa, maggiori sono le risorse economiche generate che possono essere utilizzate a favore dei soci o della comunità.</li>
</ul>
Per saperne di più e per contattare le singole comunità energetiche così da ottenere maggiori informazioni, invitiamo a visitare il sito <a href="https://energia.incooperazione.it/">energia.incooperazione.it</a>.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c41278d8-fbb7-48ea-be72-c95ae4a0ab6f</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/e-nata-koncert-la-nuova-comunita-energetica-della-piana-rotaliana</link><title>È nata KönCeRT, la nuova Comunità Energetica della Piana Rotaliana</title><description>Nasce una nuova Cer in forma cooperativa nella comunità Rotaliana-Königsberg. Partita da poco e già proiettata al futuro con azioni, iniziative e opportunità destinate a garantire energia nuova e portare beneficio alle comunità locali dove andrà a co-operare.</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/uhwjxnci/i-soci-fondatori-di-koncert.jpg" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/e-nata-koncert-la-nuova-comunita-energetica-della-piana-rotaliana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>2484</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scrivi KönCeRT. Leggi Königsberg Comunità energetica Rotaliana per Tutti.</p>
<p>È nata giovedì 8 agosto, in forma di cooperativa, a San Michele all’Adige e già pensa al domani. La scelta della denominazione non è casuale, ma vuole esprimere un concetto di cooperazione. “Il nome – spiegano i promotori della nuova Comunità Energetica - richiama l’idea di un concerto che viene eseguito da un’orchestra, dove è l'armonia dell'insieme a fare la melodia e non il singolo. Diventare comunità energetica è un processo in divenire, in continuo sviluppo”.</p>
<p>I soci fondatori della Cer cooperativa sono privati cittadini e imprese del territorio (tra cui quattro cantine), a cui si aggiunge la <strong>Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo</strong>, in prima fila tra i partner assieme al suo presidente <strong>Silvio Mucchi </strong>e al suo vice<strong> Mauro Mendini</strong>. Anche la sindaca di San Michele all’Adige <strong>Clelia Sandri</strong> ha dimostrato grande interesse per l’iniziativa partecipando alla fondazione in qualità di socia, ma l’ente comunale non è ancora tra i partner ed entrerà in seconda battuta, in attesa dell’approvazione del proprio Consiglio e dei decreti attuativi che stanno tenendo ancora in sospeso molte iniziative di questo genere. Ma San Michele all'Adige non sarà l’unico comune interessato, la volontà, infatti, è quella di coinvolgere tutta la Piana Rotaliana.</p>
<p>“Alla fine del 2022 – racconta Enzo Tomasi, tra i promotori dell’iniziativa – ho avuto modo di vedere una puntata di Report che parlava delle CER in Europa. Mi ha colpito molto come amministrazioni e cittadini si sono messi al lavoro per unire le loro fonti energetiche rinnovabili a beneficio delle loro comunità e dei paesi circostanti. Così, anche grazie al mio passato da amministratore comunale, mi sono messo all’opera per trovare soci e partner per dare il via ad un’iniziativa locale”.</p>
<p>La nuova cooperativa ha già vinto un bando promosso dalla Commissione europea. Si tratta del “Rural Energy Community Advisory Hub”, che promuove azioni energetiche comunitarie nelle aree rurali europee. Tra le prossime iniziative sono previste attività di formazione per le scuole e nuove serate sul territorio per aumentare la consapevolezza energetica della cittadinanza.</p>
<p><strong>Cosa sono le Cer</strong></p>
<p>La comunità energetica rinnovabile (Cer) è un insieme di cittadini, aziende, piccole imprese/artigiani, enti locali e territoriali che si raggruppano come entità giuridica per produrre e condividere energia localmente. La Cer è uno strumento per ripensare lo sviluppo del territorio mettendo al centro la partecipazione attiva delle persone e delle imprese perché insieme si possa dare un contributo alla transizione energetica.</p>
<p>La Cer è una comunità libera ed aperta a tutti senza scopo di lucro e deve garantire il diritto alla partecipazione nella governance da parte di tutti i soci ed è il processo di comunità che coinvolge il territorio e cresce e si sviluppa dalla spinta delle persone che vivono nel territorio.</p>
<p><strong>Energia inCooperazione</strong></p>
<p>Questa, come altre iniziative già nate sul territorio, è stata resa possibile anche grazie alla <strong>Cooperazione Trentina </strong>che, in partnership con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong>, dei <strong>BIM dell'Adige</strong>, il supporto di <strong>Dolomiti Energia</strong> e di altri partner locali, intende promuovere e sostenere la nascita di progettualità sul tema energetico attraverso la forma cooperativa. Un modo per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Un progetto di partecipazione collettiva, che vuole riportare le fonti energetiche a pochi passi da casa. I vantaggi, nella realizzazione di una CER sono molti, tra questi:</p>
<ul>
<li><strong>Vantaggi ambientali</strong>. Con un impianto di produzione di energia rinnovabile, si riducono le emissioni di CO2 sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili e a km zero.</li>
<li><strong>Vantaggi sociali</strong>. Con l’autoproduzione e la condivisione dell’energia tra i soci della CER, si contribuisce a promuovere la coesione territoriale, la nascita di nuove iniziative e si aiuta a contrastare la povertà energetica.</li>
<li><strong>Vantaggi economici</strong>. Le comunità energetiche fanno crescere l'autosufficienza energetica del territorio. Maggiore è l'energia condivisa, maggiori sono le risorse economiche generate che possono essere utilizzate a favore dei soci o della comunità.</li>
</ul>
<p>Per saperne di più e per contattare le singole comunità energetiche così da ottenere maggiori informazioni, invitiamo a visitare il sito <a href="https://energia.incooperazione.it/">energia.incooperazione.it</a>.<br /><br /><br /></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">90da18f2-bfb1-4e31-b516-28b17dc6eb0f</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/al-via-le-comunita-energetiche-rinnovabili-della-bassa-valsugana-e-della-valle-dei-laghi</link><title>Al via le Comunità Energetiche Rinnovabili della Bassa Valsugana e della Valle dei Laghi</title><description>In attesa dei decreti attuativi, presentate oggi in conferenza stampa altre due CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) in forma cooperativa, per consentire ai rispettivi territori una rinnovata forma di gestione dell'energia e per portare nuovo protagonismo nelle comunità.</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/ksopduzp/da-sx-marco-pisoni-roberto-simoni-renzo-cescato-arnaldo-dandrea.png" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/al-via-le-comunita-energetiche-rinnovabili-della-bassa-valsugana-e-della-valle-dei-laghi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1330</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I soci fondatori di entrambe le CER sono privati cittadini e imprese appartenenti ai rispettivi territori. Da una parte troviamo, tra i partner principali, cooperative come <strong>Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana</strong>, <strong>Cassa Rurale Valsugana e Tesino</strong> e <strong>Cooperativa Lagorai</strong> mentre, dall'altra, sono presenti gran parte dei soci del <strong>Biodistretto Valle dei Laghi</strong>. Un punto di partenza per due nuove cooperative che puntano ad allargare la propria base sociale, coinvolgendo il più possibile cittadini, imprese e amministrazioni locali.</p>
<p>Due nuove iniziative territoriali che si sommano alle prime due avviate in <strong>Val di Fiemme</strong> e nell'<strong>Altopiano di Lavarone</strong>, sulla via di un importante progetto sostenuto dalla <strong>Cooperazione Trentina</strong>, “<strong>Energia InCooperazione</strong>”, realizzato in collaborazione con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong> e dei <strong>Consorzi Bim</strong> del territorio per favorire una presenza diffusa di comunità energetiche in forma cooperativa in Trentino.</p>
<p>“<em>La Federazione si impegna per la sostenibilità energetica da lungo tempo, </em>- ha dichiarato durante la conferenza di presentazione il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong> - <em>attraverso progetti che partono dalla nascita dei consorzi elettrici fino ad oggi. L'obiettivo è l'autosufficienza energetica dei territori, collaborando con la Provincia Autonoma di Trento e restituendo loro un ruolo centrale. Coinvolgere individui, associazioni, enti del terzo settore, piccole e medie imprese e amministrazioni locali rappresenta un valore aggiunto per creare progetti virtuosi e socialmente rilevanti</em>”.</p>
<p><strong>“CERTO”, la nuova CER della Bassa Valsugana</strong></p>
<p><strong>Comunità Energetica Rinnovabile Trentino Orientale</strong>, questo è la declinazione dell’acronimo “CERTO”, che dà il nome all’iniziativa. Un progetto che prende vita dalle forti connessioni già esistenti all’interno del territorio della Bassa Valsugana e del Tesino. Oltre alle già citate realtà cooperative, sono molti infatti (16 in tutto) i privati e le società che parteciperanno all’avvio di questa nuova CER: si va da importanti imprese produttive per arrivare anche a singoli privati cittadini della valle.</p>
<p>Un avvio guidato da un cooperatore d’esperienza come <strong>Renzo Cescato</strong>: “<em>Siamo felici di questa partenza, ma sappiamo che è solo l’inizio. Era importante per noi mettere in piedi la cooperativa per essere pronti a raccogliere le possibili opportunità provenienti dal PNRR e includere quanto prima le amministrazioni locali</em>”.</p>
<p>“<em>Un progetto che non va pensato in termini di ritorno personale, ma come un’occasione di costruire nuove opportunità per l’intera comunità</em>”, ha sottolineato <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, presente alla conferenza di presentazione.</p>
<p>l territorio coinvolge, come indicato nel nome, il trentino orientale e, in particolare, le tre cabine primarie della Bassa Valsugana: Grigno, Scurelle e Borgo Valsugana.<strong> </strong></p>
<p><strong>CER Valle dei Laghi</strong></p>
<p>Una Comunità Energetica che prende vita dall'associazione Biodistretto della Valle dei Laghi che, in questi mesi, ha portato avanti un progetto che coinvolge l'intera comunità e che ha come obiettivo quello di proporre delle azioni concrete volte a dare valore a quanto previsto dall'agenda 2030.</p>
<p>“<em>È un progetto sul quale stiamo lavorando da novembre dell’anno scorso</em> – spiega il presidente del Biodistretto <strong>Marco Pisoni</strong> - <em>e per il quale abbiamo organizzato un incontro pubblico durante il quale abbiamo approfondito varie tematiche, coinvolgendo tecnici e amministrazioni locali per spiegare lo spirito di questo progetto e trovare la modalità migliore per costituire la Comunità</em>”.</p>
<p>I privati e le imprese che hanno aderito alla partenza della coopeativa sono attualmente 15. Tra le amministrazioni comunali coinvolte nel progetto, ci sono quelle già partner del Biodistretto (Madruzzo, Vallelaghi e Cavedine) e, novità di questi giorni, anche i Comuni di Dro e Drena.</p>
<p>“<em>Come prima attività</em> – prosegue <strong>Pisoni</strong> – <em>cercheremo di censire i tetti appetibili a nuovi impianti fotovoltaici, pertanto, invitiamo tutti i cittadini interessati della valle a contattarci</em>”.</p>
<p><strong>Energia inCooperazione</strong></p>
<p>È l’iniziativa tramite cui la <strong>Cooperazione Trentina</strong>, in partnership con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong>, dei <strong>BIM dell'Adige</strong>, il supporto di <strong>Dolomiti Energia</strong> e di altri partner locali, intende promuovere e sostenere la nascita di progettualità sul tema energetico attraverso la forma cooperativa. Un modo per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Un progetto di partecipazione collettiva, che vuole riportare le fonti energetiche a pochi passi da casa. I vantaggi, nella realizzazione di una CER sono molti, tra questi:</p>
<ul>
<li><strong>Vantaggi ambientali</strong>. Con un impianto di produzione di energia rinnovabile, si riducono le emissioni di CO2 sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili e a km zero.</li>
<li><strong>Vantaggi sociali</strong>. Con l’autoproduzione e la condivisione dell’energia tra i soci della CER, si contribuisce a promuovere la coesione territoriale, la nascita di nuove iniziative e si aiuta a contrastare la povertà energetica.</li>
<li><strong>Vantaggi economici</strong>. Le comunità energetiche fanno crescere l'autosufficienza energetica del territorio. Maggiore è l'energia condivisa, maggiori sono le risorse economiche generate che possono essere utilizzate a favore dei soci o della comunità.</li>
</ul>
<p>Per saperne di più e per contattare le singole comunità energetiche per ottenere maggiori informazioni, invitiamo a visitare il sito  <a href="https://energia.incooperazione.it/">energia.incooperazione.it</a>.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">cd881553-c559-4e42-85b9-4b72aa7a5322</guid><link>https://welfare.incooperazione.it/it/news/cooperazione-trentina-e-gruppo-dolomiti-energia-insieme-per-le-comunita-energetiche-rinnovabili</link><title>Cooperazione Trentina e Gruppo Dolomiti Energia insieme per le comunità energetiche rinnovabili</title><description>Si rafforza la partnership tra enti e imprese trentine a supporto delle comunità energetiche del territorio. Dopo l’accordo con la Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione con i BIM del Trentino, anche il Gruppo Dolomiti Energia consolida la propria collaborazione nell’iniziativa “Energia inCooperazione”, che ha l’obiettivo di favorire la nascita di CER cooperative all’interno della nostra provincia.</description><item d4p1:about="https://welfare.incooperazione.it/media/pcnoyqro/pannelli-solari.jpg" d4p1:resource="https://welfare.incooperazione.it/it/news/cooperazione-trentina-e-gruppo-dolomiti-energia-insieme-per-le-comunita-energetiche-rinnovabili" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1279</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’energia di comunità, sostenibile e a chilometro zero. Ecco la formula delle CER targate <strong>inCooperazione</strong>, un modo per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Un progetto che ben rappresenta la mission della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> che, con il supporto della <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong>, ha deciso di investire nella diffusione e nello sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, ritenendo la forma cooperativa particolarmente adatta a tali iniziative, in quanto offre maggiore stabilità e tutela ai partecipanti.</p>
<p>Sul fronte della filiera energetica il <strong>Gruppo Dolomiti Energia</strong>, attraverso le sue società - tra cui EPQ S.r.l. - sta collaborando attivamente alla nascita di iniziative di Autoconsumo Collettivo e Comunità Energetica Rinnovabile su tutto il territorio nazionale e non mancherà di farlo anche all’interno del territorio trentino grazie all’accordo firmato in questi giorni con la Federazione.</p>
<p>Il documento stipulato prevede una partnership strategica tra le due organizzazioni per sperimentare modelli di implementazione e collaborazione nel medio termine. La Federazione metterà a disposizione la propria esperienza per costituire CER in forma cooperativa, mentre il <strong>Gruppo Dolomiti Energia</strong> supporterà le CER in tutte le attività connesse alla gestione energetica ed economica, nonché potrà proporsi per la realizzazione, il finanziamento e la gestione di impianti a fonte rinnovabile.</p>
<p>“<em>Siamo molto soddisfatti</em> – dichiara il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong> <em>- di poter unire le forze con un partner di valore come il Gruppo Dolomiti Energia, per promuovere, con competenza, lo sviluppo sostenibile del nostro territorio.</em> <em>Siamo altresì grati alla Provincia Autonoma di Trento e ai quattro consorzi BIM del Trentino per il sostegno nella realizzazione di CER in forma cooperativa.</em>”</p>
<p>“<em>Siamo orgogliosi </em>– commenta <strong>Marco Merler</strong>, amministratore delegato del Gruppo <em>- di avviare questa partnership, che vuole rafforzare ulteriormente l’impegno del Gruppo Dolomiti Energia nel creare valore a livello economico, sociale e ambientale per le comunità trentine. Mettiamo a disposizione del territorio le competenze che abbiamo al nostro interno per contribuire ad un Trentino sempre più sostenibile e per accompagnare famiglie e imprese nel diventare protagoniste attive della transizione energetica oggi in atto in tutta Europa.</em>”</p>
<p>“<em>La strategia più importante che abbiamo messo in campo</em> - afferma <strong>Michele Bontempelli</strong>, presidente consorzio Bim Adige Trento - <em>è quella di aver deciso di affrontare “insieme” questi importanti ed innovativi percorsi volti a costruire nuovi benefici per i cittadini, riconoscendo in Agenda 2030 l’approdo a cui tendere con determinazione</em>. <em>I consorzi Bim trentini sono orgogliosi di essere parte di questo, riconoscendo a tutti i partner coinvolti: Provincia, Federazione e Dolomiti Energia, di essere i compagni di viaggio ideali con i quali scommettere insieme sul futuro delle nostre comunità e soprattutto dalla parte delle nuove generazioni.”</em></p>
<p>Federazione e Gruppo Dolomiti Energia condivideranno informazioni e gestiranno un tavolo di lavoro operativo per sviluppare iniziative provinciali legate alle CER. La Federazione individuerà progetti in forma cooperativa che potrebbero beneficiare del supporto del Gruppo, fornirà supporto legale e amministrativo per lo sviluppo delle CER. Il Gruppo Dolomiti Energia segnalerà progetti di CER in fase di sviluppo, collaborerà alla realizzazione dei business plan e supporterà la Federazione e le CER nel set-up dei regolamenti interni di ripartizione dei benefici economici.</p>
<p>L'accordo prevede anche servizi specifici forniti dal Gruppo Dolomiti Energia alle prime iniziative di CER sul territorio trentino. Tra questi rientrano l'analisi preliminare e l'accreditamento della comunità, la gestione operativa dei rapporti con il GSE (Gestore dei Servizi Energetici), la valutazione tecnico-economica per l'ampliamento degli impianti e l'implementazione di servizi accessori come colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Sempre in virtù dell’accordo, la Federazione garantirà alle nuove CER i servizi essenziali sotto il profilo giuridico e amministrativo/contabile oltre ad altre forme di supporto.</p>
<p>Sono già due le CER nate quest’anno sotto il segno di “Energia inCooperazione”: una in Val di Fiemme e una sull’Altipiano di Lavarone e diverse altre sono in corso di progettazione.</p>
<p>Per maggiori info: <a href="https://energia.incooperazione.it/">energia.incooperazione.it</a></p>
<p> </p>]]></encoded></item></channel></rss>